Il dopo Peccia

Dopo il loro soggiorno, i borsisti possono diventare membri del Comitato Artistico. Essi sono eleggibili anche nella commissione del Comitato e nella giuria per l’assegnazione degli atelier. Di norma viene eletto un ex borsista fra i membri della giuria.

Le opere realizzate a Peccia sono soggette a una commissione del 30%. Se un artista riesce a vendere un’opera realizzata a Peccia, il 30% del provento è destinato al Centro (contributo di solidarietà per gli artisti). La commissione del 30% vale anche per opere realizzate o ordini avvenuti con l’interposizione della Fondazione o del Centro.

I borsisti si obbligano a vendere le loro opere realizzate a Peccia durante i 6 mesi successivi al loro soggiorno con la medesima commissione del 30% a favore del Centro. Contributi di solidarietà a titolo volontario degli artisti a favore del Centro sono sempre auspicabili.

I diritti d’autore sulle fotografie scattate a Peccia, che ritraggono persone e le opere ivi eseguite, rimangono alla Fondazione Internazionale per la Scultura ed al rispettivo artista-autore.